Biografia
Dalla cameretta ai club: una biografia in capitoli.
NASKA è il nome d’arte di Diego Caterbetti, cantautore italiano nato a Loreto nel 1997 e cresciuto nelle Marche, a Monte San Giusto.
Dopo i primi brani pubblicati su YouTube e una fase legata al rap, dal 2020 ha spostato il proprio suono verso il pop punk, diventando uno dei nomi di riferimento della nuova scena punk rock italiana.
Scheda
- Diego Caterbetti
- 15 luglio 1997
- Loreto, Marche
- Milano
- Pop punk, Punk rock, Emo rap
Le Marche
Diego Caterbetti nasce a Loreto il 15 luglio 1997 e cresce a Monte San Giusto, nell’entroterra maceratese. È una provincia lontana dai circuiti musicali, e la prima piattaforma è quella che tutti hanno a portata di mano: dal 2014 pubblica i suoi pezzi su YouTube.
In quegli anni il riferimento non è ancora il punk: sono il rap italiano e la scena emo trap americana, Lil Peep su tutti. Ma i dischi ascoltati da ragazzino — blink-182, Sum 41, Green Day — restano sullo sfondo e torneranno a galla pochi anni dopo.
Milano
Finita la scuola si trasferisce a Milano. Nel 2017 arriva il primo singolo ufficiale, «X Season», affiancato da «Art Attack Freestyle», un freestyle pubblicato online e mai entrato nel catalogo in streaming. L’anno successivo firma con la Yalla Movement, l’etichetta di Jake La Furia, e pubblica «Xanny» e «Dormi».
Il 2019 porta «Non fidarti», «Tu che ne sai» con Zoda e «California». È anche l’anno in cui apre un canale Twitch: dirette quotidiane, chiacchiere e brani proposti in tempo reale, che costruiscono una comunità prima ancora che il suono trovi la sua forma definitiva.
ALO/VE
Il 6 marzo 2020 esce l’EP di debutto ALO/VE, sei brani che chiudono la fase rap. Pochi mesi dopo «Settembre» segna il passaggio: chitarre distorte, batteria dritta, struttura da canzone pop punk.
Il 2021 è l’anno in cui quella direzione diventa un progetto. «Mamma non mi parla», «Spezzami il cuore» e «Punkabbestia» escono a distanza di mesi e preparano il terreno al primo album.
REBEL
REBEL esce il 4 marzo 2022 per Thamsanqa, prodotto da Renzo Stone e Andrea Bonomo. Dieci brani, meno di mezz’ora, nessun tentativo di allargare il discorso: è un disco che parla di famiglia, provincia, notti sprecate e rabbia, con il lessico di chi le ha appena attraversate.
Entra in classifica al ventiduesimo posto e apre la prima stagione di concerti vera e propria. A settembre arriva l’edizione deluxe con quattro tracce in più, fra cui due riletture acustiche che anticipano un modo di suonare che diventerà ricorrente.
La mia stanza
Il 2023 si apre in versione acustica: dal 18 gennaio il Rebel Unplugged porta il repertorio nei teatri e nei cinema. Nello stesso mese esce «Che benessere!?» con Lo Stato Sociale, a febbraio «Porno» con i Finley: due collaborazioni che collocano NASKA a cavallo fra generazioni diverse della musica italiana.
La mia stanza arriva il 5 maggio e debutta all’undicesimo posto. L’estate è la più densa fino a quel momento — MI AMI, Rock in Roma, Slam Dunk Italy — e a settembre l’album torna in edizione deluxe con quattro brani nuovi, fra cui «Tranquillo mai» con MadMan.
The Freak Show
Il terzo album esce l’11 ottobre 2024 ed è il più costruito dei tre: un baraccone di figure grottesche dietro cui restano gli stessi temi di sempre. «Berlino», uscita a maggio con Gemitaiz e Greg Willen, ne è il brano più esposto.
The Freak Show entra in classifica al nono posto ed è il disco che il 7 dicembre porta NASKA per la prima volta sul palco dell’Unipol Forum di Assago.
Milanconia
Nel 2025 le distorsioni si spengono. A febbraio arriva una rilettura di «Guarda che luna» di Fred Buscaglione, a marzo il singolo «Milano» e poi, il 21, l’EP acustico Milanconia: sette brani, fra cui «Quando sarò morto» con J-Ax.
Il tour nei teatri accompagna l’EP e il 28 marzo si chiude al Dingwalls di Londra, la prima data documentata fuori dall’Italia. A luglio esce «Nato nel posto sbagliato», dalla colonna sonora del film «Tutta colpa del rock», e a novembre il singolo «Favola».
Ritorno nei club
Il 10 settembre 2026 viene annunciato il NASKA CLUB TOUR 2027: otto date fra aprile e Italia, da Venaria Reale a Bologna. Dopo teatri e palazzetti, il ritorno è in una dimensione più stretta e diretta.
Questa sezione dell’archivio viene aggiornata man mano che emergono nuove informazioni verificate.
Cronologia
2014
Primi brani su YouTube
Inizia a pubblicare musica online dalla provincia marchigiana.
2017
Primo singolo ufficiale
Esce «X Season», primo singolo ufficiale. Nello stesso periodo circola «Art Attack Freestyle», pubblicato online e fuori dal catalogo.
2018
2020
ALO/VE
L’EP di debutto per Sony Music. In autunno «Settembre» segna il passaggio al pop punk.
2022
REBEL
L’album di debutto, ventiduesimo in classifica FIMI. A settembre l’edizione deluxe.
2023
2023
2024
2024
2025
2025
Londra
Data al Dingwalls, prima documentata nel Regno Unito. La prima fuori dall’Italia era stata il Sziget di Budapest, nell’agosto 2024.
2025
2026

